Competenze
Con convenzione approvata con delibera di consiglio dell'Unione Rubicone e Mare n. 33 del 01/12/2014 tra i Comuni di Borghi, Cesenatico, Gambettola, Gatteo, Longiano, Roncofreddo, San Mauro Pascoli, Savignano sul Rubicone, Sogliano al Rubicone è stato istituito il Servizio associato di Protezione civile che svolge il compito di dare attuazione, tramite l'Unione dei Comuni, alle leggi nazionali e regionali in materia di protezione civile, nonché di favorire iniziative che perseguono finalità di prevenzione, previsione, gestione dell’emergenza e ricostruzione e cultura di protezione civile.
Tipo di organizzazione
Persone che compongono la struttura
Sede principale
Allegati
Contatti Utili
Ulteriori Informazioni
Il 4 novembre 2015 è inoltre stato approvato, con delibera di giunta dell'Unione n. 73/2015 il Regolamento del Servizio associato di protezione civile
Compiti del Servizio associato di protezione civile
- redazione e aggiornamento dei piani comunali di protezione civile con predisposizione di studi di settore finalizzati all’aggiornamento del Piano intercomunale
- approvazione e realizzazione del Piano sovracomunale di Protezione civile
- coordinamento tra i Comuni, la Provincia di Forlì-Cesena, la Regione Emilia-Romagna e gli altri soggetti istituzionali preposti alla protezione civile
- coordinamento, in accordo con i Comuni di riferimento, con le associazioni di volontariato attivabili in protezione civile
- predisposizione degli aggiornamenti ai piani di emergenza comunali e alla predisposizione del piano intercomunale che ogni ente deve presidiare
- collaborazione per l’eventuale ottimizzazione dei C.o.c. (Centro operativo comunale) e il mantenimento dell’efficienza delle sedi di C.o.m. (Centro operativo misto) per l’area dell’Unione e implementazione delle attività collegate
- costituzione di un nucleo di coordinamento sovracomunale a supporto delle attività specifiche sia nelle fasi di emergenza che in tempo di pace
- predisposizione di opuscoli, cartacei e web, omogenei per tutto il territorio dell’Unione, mediante la divulgazione di mappe on line ove siano evidenziati i punti di raccolta per la popolazione o attività di adesione e raccolta recapiti telefonici, per la divulgazione alla popolazione di tutti i territori dell’Unione delle procedure in caso di evento calamitoso
- diffusione della conoscenza delle problematiche, delle metodologie di intervento e dei comportamenti da tenere in caso di eventi calamitosi, nei confronti della popolazione ed anche finalizzate al coinvolgimento dei cittadini interessati a diventare volontario di Protezione civile
- acquisizione e conservazione delle attrezzature, anche con l'ausilio del volontariato locale, che si renderanno necessarie, secondo i piani, per fronteggiare le eventuali emergenze
- coordinamento ed organizzazione delle esercitazioni di protezione civile finalizzate alla verifica delle procedure pianificate ed alla periodica formazione degli operatori di protezione civile e referenti delle funzioni del C.o.c.
Ultimo aggiornamento: 17 luglio 2026, 12:02